24 Agosto 2026
/ 24.08.2026

La spugna verde del Somerset: così il rewilding sconfigge la siccità

Mentre la campagna inglese inaridisce sotto cinque ondate di calore, la tenuta di Holnicote resta verde. I dati del National Trust confermano l'efficacia del rewilding come infrastruttura di protezione civile

Le immagini aeree scattate nella tenuta di Holnicote, un’area protetta situata nel Somerset, contea dell’Inghilterra sud-occidentale nel Parco Nazionale di Exmoor, mostrano un contrasto. Da un lato la campagna britannica colpita da cinque ondate di caldo, ridotta a una distesa arida e ingiallita. Dall’altro un territorio che rimane verde e rigoglioso. Si tratta del risultato di un progetto di ripristino ecologico del National Trust, l’ente che nel Regno Unito tutela il paesaggio e l’ambiente.

I dati sul campo forniscono un’evidenza chiara sulla resilienza delle aree sottoposte a rewilding (la rinaturalizzazione dei territori) contro gli eventi meteo estremi, smentendo chi accusava la rinaturalizzazione di favorire gli incendi.

Un’infrastruttura verde contro le emergenze

Per oltre un secolo la gestione del suolo ha seguito la logica del drenaggio rapido. Oltre il 90% delle zone umide britanniche è andato perduto per prosciugamenti agricoli e canalizzazioni dei corsi d’acqua. Ben Eardley, responsabile del progetto a Holnicote, ha spiegato al quotidiano inglese Guardian la svolta: “Per generazioni, come nazione, abbiamo prosciugato zone umide, raddrizzato fiumi e allontanato l’acqua dalla terra il più rapidamente possibile. Qui, abbiamo invertito questo approccio e i risultati sono straordinari. Ricollegando i sistemi fluviali con l’area circostante e creando delle spugne naturali nel paesaggio, abbiamo creato un sistema che immagazzina acqua durante i periodi di siccità, mantenendo sane le zone umide e gli habitat circostanti, e rallenta l’acqua durante le tempeste e i periodi di piogge intense, contribuendo a proteggere i villaggi dal rischio di inondazioni a valle”.

Trattenere la risorsa idrica mantiene l’umidità nella vegetazione, riducendo l’infiammabilità dei pascoli e creando scudi tagliafuoco naturali.

Proteggere il territorio per il futuro

L’urgenza di questi interventi emerge dal contrasto con altre zone. La brughiera di Dunwich, riserva del National Trust sulla costa orientale inglese, è stata devastata quest’estate da un rogo a causa della secchezza del terreno privo di protezioni idriche.

Con il ritorno del fenomeno El Niño previsto per il prossimo anno, i rischi di siccità e piene aumenteranno. Harry Bowell, direttore territorio e natura del National Trust, sollecita una visione strategica: “È in luoghi come Holnicote che la natura ci mostra la strada, dimostrando come, trattandola come infrastruttura essenziale, possiamo creare paesaggi più resilienti a beneficio sia delle comunità che della natura stessa”.

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