Sedici anni dopo aver ridotto lo spazio destinato alle automobili per fare posto ad alberi, pedoni e attività commerciali, la città californiana di Lancaster può tracciare un bilancio della sua trasformazione urbana. Nel 2010, questo centro nel deserto del Mojave, a nord di Los Angeles, ha convertito una strada a cinque corsie in un viale alberato, con negozi, ristoranti, musei e spazi per passeggiare. Una scelta che ha contribuito a rilanciare il centro cittadino, attirando investimenti e restituendo ai residenti un luogo di incontro.
La trasformazione riguarda nove isolati di West Lancaster Boulevard, oggi conosciuto come BLVD. Come racconta il Guardian, l’area ospita circa 250 attività pubbliche e private, diventando un punto di riferimento per residenti e commercianti.
Una strada trasformata in un investimento
Per cambiare volto al centro cittadino, l’amministrazione di Lancaster ha investito 11,5 milioni di dollari. Le tre corsie centrali della vecchia strada sono state sostituite da viali alberati, sul modello delle ramblas spagnole, che offrono spazio ai pedoni e alla vita pubblica. L’obiettivo era rendere il centro più accessibile e frequentato, favorendo la presenza di attività commerciali e servizi. I risultati economici sono arrivati rapidamente.
Secondo i dati dell’amministrazione cittadina, riportati dal Congress for the New Urbanism, nei quattro anni successivi alla conclusione dei lavori il progetto ha generato oltre 270 milioni di dollari di attività economica e attirato 130 milioni di investimenti. Ha inoltre contribuito alla creazione di centinaia di posti di lavoro e alla costruzione o ristrutturazione di numerose abitazioni.
La biblioteca che ha ritrovato i suoi lettori
Il cambiamento si misura anche nella vita quotidiana. John Elford, direttore della biblioteca pubblica, ricorda che durante i lavori molti cittadini protestavano per la riduzione dello spazio destinato alle automobili. Dopo l’inaugurazione, racconta al quotidiano inglese, le lamentele sono cessate.
La nuova strada ha portato in biblioteca persone che prima non la frequentavano. I visitatori hanno cominciato a fermarsi più a lungo, leggere e utilizzare gli spazi come luogo di incontro. Anche i commercianti raccontano un quartiere più vivace. Nicole Stevens, titolare di un negozio di prodotti artigianali, sottolinea come la riqualificazione abbia avvicinato piccole imprese e famiglie. La possibilità di spostarsi facilmente a piedi ha favorito nuove relazioni tra residenti, clienti e negozianti.
Nel 2013 è nata anche la BLVD Association, un’organizzazione che riunisce proprietari immobiliari e attività commerciali per collaborare con il Comune nella gestione e promozione della zona.
Una lezione anche per le città italiane
L’esperienza di Lancaster offre indicazioni interessanti per le città italiane, dove traffico e scarsità di spazi pubblici continuano a condizionare la qualità della vita urbana. Ridurre le corsie automobilistiche ha permesso, nella città americana, di recuperare spazio per alberi, pedoni e attività economiche, senza consumare nuovo suolo.
A sedici anni dalla riqualificazione, il boulevard ospita ancora mercati, iniziative culturali e attività commerciali. Un risultato che mostra come intervenire sulle strade esistenti possa contribuire a rilanciare i centri urbani, migliorando contemporaneamente l’accessibilità e le opportunità economiche.
