16 Ottobre 2026
/ 16.10.2026

Roma accoglie i rider: al via i primi punti di sosta e ristoro nelle biblioteche

Quattro punti sono già attivi nelle biblioteche comunali, con spazi per riposarsi, ricaricare lo smartphone e fare piccole riparazioni. Entro dicembre la rete arriverà a dieci presìdi

Offrire dignità, sicurezza e ristoro a chi lavora ogni giorno sulle strade della nostra città non è solo un atto di attenzione verso una categoria di lavoratori fragili: è un preciso dovere di ogni comunità urbana. In una metropoli dinamica come Roma, dove migliaia di ciclofattorini attraversano quartieri e periferie in qualsiasi condizione meteorologica per garantire un servizio divenuto essenziale, la tutela dei diritti fondamentali di chi lavora sposandosi rappresenta un parametro fondamentale di civiltà sociale.

In questa direzione si muove il progetto di Roma Capitale con l’entrata in funzione dei primi quattro punti SOS Rider. Si tratta delle prime strutture operative di una rete complessiva di dieci spazi di sosta e supporto diffusi sul territorio cittadino, ospitati presso la rete delle Biblioteche di Roma.

Punti SOS Rider: un riparo concreto per il lavoro su strada

I punti SOS Rider nascono per offrire risposte concrete alle esigenze primarie di chi trascorre l’intera giornata lavorativa all’aperto: potersi riposare, ricaricare i propri dispositivi, riparare un guasto meccanico o accedere a presidi di primo soccorso. I primi quattro punti già attivi si trovano presso:

  • Biblioteca Laurentina (Municipio IX);
  • Biblioteca Arcipelago (Municipio VIII);
  • Biblioteca Vaccheria Nardi (Municipio IV);
  • Biblioteca Villa Leopardi (Municipio II).

Il piano prevede due differenti opzioni logistiche pensate per integrarsi nel tessuto urbano:

  • 8 punti sosta con pensilina fotovoltaica: dotati di colonnina per la piccola manutenzione delle biciclette e kit di pronto soccorso;
  • 2 strutture al coperto e attrezzate: come quella già operativa alla Laurentina e la seconda prevista in via della Lega Lombarda, che offrono uno spazio chiuso con armadietti, tavoli, panche e prese per la ricarica degli smartphone.

Il percorso e le prossime tappe

L’iniziativa trae origine dalla delibera approvata all’unanimità dall’Assemblea Capitolina nel 2023, promossa dalla consigliera e presidente della Commissione Lavoro Erica Battaglia.

“Con SOS Rider trasformiamo una scelta politica dell’Assemblea Capitolina in una rete concreta di servizi – dichiara la presidente della Commissione Lavoro di Roma Capitale, Erica Battaglia, prima firmataria della delibera – Abbiamo voluto dare una risposta a lavoratrici e lavoratori che attraversano ogni giorno Roma senza avere un luogo in cui fermarsi, ripararsi o semplicemente fare una pausa. La scelta delle biblioteche, presìdi pubblici diffusi nei territori, rafforza l’idea di una città che mette i propri spazi a disposizione e prova a intercettare i bisogni prodotti da un mercato del lavoro che cambia”.

La rete si completerà progressivamente estendendosi ad altre sei sedi (biblioteche Giovenale, Nicolini, Casa dei Bimbi, Collina della Pace, Raffaello e via della Lega Lombarda), con l’obiettivo di rendere pienamente operativi tutti e dieci i presidi entro dicembre 2026.

Integrare questi spazi all’interno dei luoghi della cultura pubblica come le biblioteche non garantisce solo un supporto logistico essenziale, ma sancisce un principio fondamentale: chi lavora nello spazio pubblico merita tutele, rispetto e un luogo sicuro in cui fare una sosta.

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