Un assistente in livrea blu e oro aspetta alla fermata del bus con un cartello nominativo, prende in carico i bagagli e si occupa dell’accoglienza del cliente, accompagnandolo in città a bordo di una microcar elettrica. È il Personal Assistant di TerraFast Priority, il servizio lanciato a Roma il 18 maggio 2026 da YourButler24 srl, specializzata in concierge e assistenza alla persona, in collaborazione con Terravision Electric SpA. Dal 14 settembre il servizio è attivo anche a Milano Centrale, dopo Roma Termini e Vaticano, e punta a crescere in altre città italiane ed europee.
Dal trasporto all’assistenza
L’idea nasce per coprire un vuoto. Come ha spiegato Massimiliano Pontillo, presidente della società, “il vero collo di bottiglia della mobilità urbana è l’ultimo miglio: l’anello più critico, costoso e inquinante degli spostamenti in città”. Il primo e l’ultimo miglio del viaggio, dal terminal dell’aeroporto alla fermata del bus, dalla stazione all’hotel, restano infatti i momenti meno assistiti degli spostamenti urbani. Secondo Terravision, che dal 2002 ha trasportato oltre 73 milioni di passeggeri in 17 Paesi europei, il bisogno dei viaggiatori è “gestire i momenti più complessi del viaggio”.
Il Personal Assistant si prende cura del cliente nei momenti più delicati dello spostamento in città: lo accoglie, gestisce i bagagli, offre indicazioni e lo accompagna a bordo di una microcar elettrica. Il veicolo, che può ospitare fino a tre passeggeri, è uno degli strumenti a disposizione dell’assistente nell’ambito di un servizio di accoglienza personalizzata, prenotabile in sessioni da 30 o 60 minuti e con copertura assicurativa durante l’accompagnamento. Il servizio è pensato per profili di viaggiatori diversi: da turisti stranieri in coppia con conoscenza limitata della città, alle viaggiatrici singole che cercano sicurezza negli orari meno serviti, dai professionisti in trasferta che vogliono ridurre tempi morti e passaggi intermedi, a chi desidera godersi subito la città.
Il personale viene formato dalla Butler Academy attraverso un percorso strutturato in tre aree (hospitality e customer care, mobilità elettrica curata dal dipartimento Terravision Mobility, competenze digitali affidate a FLAI S.r.l.), pensato per rendere ogni Personal Assistant anche un ambasciatore della sostenibilità.
Il credito che torna indietro
Il servizio di accoglienza e assistenza personalizzata prevede anche un incentivo alla mobilità elettrica: l’intero importo pagato genera un “Mobility Eco Bonus” (MEB), un credito spendibile negli store Terravision Electric di Milano, Genova, Cremona, Desio e Roma, o per l’acquisto di veicoli elettrici di micromobilità o per servizi di manutenzione. Dal 1° ottobre scorso acquisti e manutenzione si possono effettuare anche online, sul sito www.terravisionmobility.com. Come spiega la documentazione aziendale, “il valore del servizio non è un costo: ogni euro speso genera un credito che ritorna al 100% al cliente”.
Il meccanismo è pensato per abbassare la barriera d’ingresso alla mobilità elettrica: chi utilizza il servizio di accoglienza ha anche l’occasione di conoscere e sperimentare una microcar elettrica, accumulando un credito cedibile a terzi e cumulabile con altri utilizzi futuri, oppure convertibile in donazione. A supportare la parte tecnica della mobilità elettrica c’è il centro operativo che Terravision ha aperto nel 2021 a Desio, in provincia di Monza e Brianza, dove vengono svolte assistenza e manutenzione, ricellaggio delle batterie e personalizzazione dei veicoli venduti anche attraverso l’e-commerce aziendale. YourButler24 è promotore di Ecosistema Futuro, l’iniziativa promossa da ASviS, presieduta da Enrico Giovannini, che riunisce oltre 300 tra istituzioni e reti della società civile italiana impegnate sui temi dell’Agenda 2030.
Un modello pensato per crescere
TerraFast Priority è la prima applicazione di un progetto più ampio. YourButler24 srl guarda anche a un uso sociale del servizio, per esempio l’accompagnamento di cittadini over 65 verso ospedali, ambulatori, uffici comunali e postali.
Il business model prevede una Rete d’Impresa, da poco costituita, che darà vita a una “Eco Membership”, nella quale partner di settori diversi, mettano a disposizione vantaggi reciproci per gli iscritti, generando un bacino di clienti condiviso.
Il servizio potrà essere attivato in più modalità e ambiti: integrato a un’esperienza di viaggio già esistente (come nel caso Terravision); offerto in autonomia, per esempio in una stazione ferroviaria, in un hub cittadino o in una struttura ricettiva; oppure personalizzato per aziende, per pubbliche amministrazioni, per singoli cittadini e/o famiglie.
