Esperto di meccatronica, ha dedicato le sue ricerche ai veicoli e ai droni capaci di muoversi da soli, anche con l’aiuto dell’intelligenza artificiale. Ora Antonio Carcaterra dovrà orientare una macchina molto più complessa: la Sapienza. Il direttore del dipartimento di Ingegneria meccanica e aerospaziale è il nuovo rettore della più grande università di Roma e prenderà il posto di Antonella Polimeni, il cui mandato si chiude a fine novembre. Resterà in carica fino al 2032.
Un risultato netto
Il ballottaggio non ha lasciato margini di dubbio. Carcaterra ha raccolto 2.690 voti ponderati, contro i 1.317 dello psicologo Fabio Lucidi: due preferenze su tre. Grazie allo scrutinio online, il verdetto è arrivato nel primo pomeriggio, accolto in aula magna da un lungo applauso dei colleghi. Decisivo l’appoggio di Riccardo Faccini, ritiratosi dopo il secondo turno, e di Pierpaolo D’Urso, terzo al primo giro: entrambi, ha confermato il neo rettore, faranno parte della sua squadra.
Le chiavi in aula magna
L’elezione arriva in giorni tesi. La facoltà di Lettere è occupata e gli universitari protestano contro il caro affitti. Poco prima della proclamazione, in aula magna, una studentessa ha invitato i presenti ad agitare le chiavi di casa: un gesto a cui si sono uniti anche docenti e lo stesso Carcaterra. Il nuovo rettore ha annunciato che incontrerà subito gli occupanti e ha parlato della necessità di “un forte segnale di distensione”.
Il programma parte dalla partecipazione. Alla Sapienza nascerà un Consiglio degli studenti, affiancato da un osservatorio con tavoli finanziati in cui i ragazzi potranno proporre progetti. Sul fronte della casa, l’obiettivo è realizzare almeno una nuova residenza universitaria entro sei anni, con il sostegno di Regione e Comune. Sulla ricerca la parola chiave è interdisciplinarità: investimenti mirati per far lavorare insieme settori oggi distanti. Sullo sfondo c’è il grande cantiere di rinnovamento del policlinico Umberto I, che il rettore considera un’occasione per rafforzare il peso dell’ateneo sul territorio e nella sanità pubblica.
Le reazioni
Il sindaco Roberto Gualtieri ha augurato buon lavoro al neoeletto, puntando a consolidare la collaborazione tra Roma Capitale e l’università. Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha richiamato il legame tra ricerca e sanità, mentre il rettore di Tor Vergata Nathan Levialdi Ghiron ha sottolineato che la città ha bisogno di atenei capaci di dialogare. Polimeni, rettrice uscente, si è detta certa che il successore guiderà la Sapienza con lungimiranza ed equilibrio.
