Il cinema d’estate cambia scenario ma non ambizione. Alla Fabbrica del Vapore di Milano torna AriAnteo, la rassegna cinematografica all’aperto che fino al 27 settembre porta film, incontri e nuove uscite fuori dalle sale tradizionali, trasformando uno spazio urbano in un’arena sotto il cielo. La manifestazione, organizzata insieme all’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, coinvolge anche altre location cittadine come Chiostro dell’Incoronata, CityLife e Palazzo Reale.
L’appuntamento alla Fabbrica del Vapore conferma una formula ormai consolidata: unire il richiamo dei grandi titoli alla ricerca cinematografica, offrendo al pubblico milanese una programmazione capace di attraversare generi, Paesi e linguaggi diversi. Il calendario comprende prime visioni, anteprime e pellicole italiane e internazionali, con appuntamenti serali alle 21.30 nel mese di luglio.
Dai blockbuster alle storie d’autore
Tra i titoli più attesi figurano grandi produzioni come “Odissea” di Christopher Nolan, con Matt Damon e Tom Holland, e “Spider-Man: Brand New Day” di Destin Daniel Cretton con Tom Holland e Zendaya. Accanto ai film più popolari trovano spazio opere provenienti dai festival e dal cinema d’autore, come “Hamnet” di Chloé Zhao, “Palestine 36” di Annemarie Jacir e “Calle Malaga” di Maryam Touzani.
La rassegna punta anche sulla valorizzazione del cinema italiano. In cartellone compaiono, tra gli altri, “Tre ciotole” di Isabel Coixet con Alba Rohrwacher ed Elio Germano e “Il maestro” di Andrea Di Stefano con Pierfrancesco Favino.
Cultura accessibile
AriAnteo non propone soltanto una stagione di proiezioni, ma anche strumenti per ampliare la partecipazione. Alcuni film prevedono l’utilizzo dell’app Movie Reading, che consente di seguire le opere con sottotitoli e audiodescrizioni attraverso smartphone e tablet.
Sul fronte dei costi sono previste diverse formule: il biglietto intero è indicato a 7,50 euro, con riduzioni dedicate e abbonamenti per più spettacoli. È inoltre prevista una tariffa agevolata per alcuni film italiani ed europei dal 15 giugno al 24 settembre nell’ambito di un’iniziativa, “Cinema Revolution” sostenuta dal Ministero della Cultura.
La scelta di portare il cinema all’aperto negli spazi della città intercetta un modo diverso di vivere la cultura: meno legato alla sola sala cinematografica e più connesso ai luoghi pubblici, ai quartieri e alla dimensione collettiva della visione. A Milano, anche quest’estate, lo schermo si accende quando cala il sole.
