8 Maggio 2026
/ 8.05.2026

I 4 falchetti del Pirellone hanno i loro anelli: presto il contest per i nomi

La famiglia dei falchi pellegrini più famosa di Milano ha superato una tappa fondamentale della sua crescita e da lunedì 4 maggio, i 4 pulli nati da Giò e Giulia sul tetto del grattacielo Pirelli sono stati ufficialmente “inanellati” dagli esperti del gruppo ornitologico lombardo (gol). Le operazioni, coordinate dal presidente Giovanni Gottardi e dall’ornitologo Guido Romagnoli, si sono svolte senza intoppi sotto lo sguardo attento di due carabinieri esperti di antibracconaggio.

Grazie alle operazioni di pesatura e all’analisi di parametri specifici, gli esperti hanno potuto determinare il sesso dei falchetti: la nidiata di quest’anno è composta da tre maschi e una femmina; ciascuno di loro ha ricevuto un anello di metallo leggero con un codice alfanumerico univoco. Un “documento d’identità” che permetterà all’Ispra e al database internazionale Euring di monitorare i loro spostamenti e il loro stato di salute nel tempo.

Verso il primo volo dei falchetti e la scelta del nome

Prima di vedere i giovani falchi solcare i cieli di Milano bisognerà attendere ancora un pochino; secondo le stime, i pulli rimarranno nel nido per almeno altre 3 settimane prima di tentare il primo volo. Un tempo prezioso che servirà loro per rinforzare il piumaggio e prepararsi alla vita selvatica.

Mentre i falchetti diventano grandi cresce l’attesa per lo speciale contest pubblico lanciato dalla Regione Lombardia: a breve, infatti, sarà annunciato il tema dell’anno e i cittadini saranno chiamati a proporre una rosa di nomi; i quattro più votati diventeranno i nomi ufficiali della nidiata 2026.

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